Serie Royal Élite di Rina Kent

Serie Royal Élite di Rina Kent

Usa: 2019

Protagonisti: Aiden, Elsa

Genere: New Adult

Casa Editrice: Hope Edizioni

Titolo Originale: Deviant King

Usa: 2019

Pagine: 364

Elsa ha un piano ben preciso: terminare la Royal Élite School in relativa tranquillità e iniziare a frequentare l’università dei suoi sogni.
Non ha però tenuto conto di Aiden King, rampollo di una delle dinastie più potenti d’Inghilterra e re incontrastato della scuola: basta uno sguardo da parte del ragazzo e ogni progetto di Elsa va in fumo.
Forse, anche sfidarlo non è stata una mossa intelligente…
Aiden ha un solo scopo: vendicarsi di Elsa per un evento del passato, un fatto che li ha legati e di cui lei non ha però memoria.
Inizia così uno scontro tra i due, in cui Aiden non esita a usare anche la sua forza fisica per piegare Elsa. Lei dovrebbe soltanto odiarlo e invece inizia a provare qualcosa per quel ragazzo che agisce come un mostro. Anche Aiden inizia a provare qualcosa oltre l’odio che lo anima e, forse, distruggere Elsa potrebbe non essere più il suo unico scopo.

Titolo Originale: Steel Princess

Usa: 2019

Pagine: 346

A seguito di un’esperienza traumatica, i sogni che accompagnano Elsa sin da bambina cominciano a sembrare sempre più simili a dei veri e propri ricordi.
Aiden, nel frattempo, non le dà tregua: geloso, possessivo, ossessionato, il ragazzo è una calamita di oscurità che potrebbe farla a pezzi.
Elsa, però, è disposta a tutto pur di mettere in scacco il re.
Quando un King vuole una cosa, be’, la ottiene.
Aiden vuole possedere Elsa: vuole il suo corpo, la sua mente, il suo spirito. Vuole consumarla e corromperla.
La loro relazione si gioca tra una passione senza freni e scontri di volontà all’ordine del giorno, ma ben presto alcune scioccanti rivelazioni potrebbero allontanare Elsa da Aiden…
Forse, per sempre.

Titolo Originale: Twisted Kingdom

Usa: 2019

Pagine: 358

Menzogne e verità taciute: il passato di Elsa è molto diverso da quello che la ragazza immaginava, e ciò che scopre rischia di trascinarla in un vortice di sensi di colpa che potrebbe non lasciarle via di scampo.
Ma ora che tutti i pezzi sono sulla scacchiera, Aiden è pronto a rischiare ogni cosa pur di vincere, e ha un unico obiettivo: Elsa.
Deve solo riuscire a trasformare quel tragico passato che li ha legati e che rischia di farli soccombere nel loro futuro.
Perché Elsa è sua e Aiden non la lascerà mai andare.
Mai.

Questa trilogia è un affascinante rompicapo e un incredibile mix di sensazioni diverse: non puoi permetterti di distrarti perché ogni personaggio, anche solo una comparsa, ha una sua precisa funzione all’interno della storia e contribuirà alla comprensione di tutto il… casino. Immenso casino.

Affascinante, appunto, perché amo che mi si rovescino le impressioni iniziali, quando leggo. Adoro che mi si costringa a cambiare idea, che qualcuno riesca a sorprendermi. Aiden e Elsa lo fanno di continuo e la storia a loro destinata, sebbene sia davvero troppo lunga (tutta la trilogia e’ infatti dedicata a loro due), e’ uno dei più bei romance che io abbia letto quest’anno. Ciliegina sulla torta? La scrittura della Kent è un portento, per immagini suscitate e scelta di parole, quasi una magia, come solo le migliori sanno fare.

“So cosa significa subire un trauma. Io stessa ne ho vissuto uno e so che invade il tuo spazio personale, si aggrappa ai tuoi muri, li scala, li distrugge e poi si mette a ballare su quel che ne resta. Ti incasina la vita.”

Trauma? No, mi spiace, non vi parlerò di cosa significa perché sarebbe uno spoiler e non ne faccio mai. Sappiate solo che c’è sofferenza, come c’è resilienza. Che ci sono buoni e cattivi, ma che questi buoni non sono solo e sempre buoni…, così come quei cattivi non sono proprio malvagi.

“A differenza di quanto si crede, i cattivi non sono malvagi. I cattivi sono solo delle persone che inseguono ciò che vogliono, anche se, nel farlo, calpestano la massa.”

Ci sono genitori presenti e ingombranti, genitori assenti e ingombranti lo stesso, genitori  scomparsi e genitori adottivi. Figli naturali e altri no, fratelli e sorelle e amici che sono più che fratelli. Un casino di personaggi per, come ho già detto, un casino di storia. E badate bene che uso la parola casino nella sua totale accezione, visto che si tratta di un racconto lungo dieci anni, di non troppo facile comprensione, pieno di sottintesi e sotterfugi, impressioni e dati di fatto, sconcerti e ovvietà, situazioni al limite, a volte surreali, a volte fin troppo realistiche, sesso a volte estremo (e questo è un difetto perché stiamo parlando di ragazzini e fa un po’ ridere che siano così “navigati”), e caratteri fin troppo tenaci e volitivi, sicuri di sé e onesti con se stessi (che come caratteristica sarebbe una qualità ma se stessimo appunto parlando di adulti, non di diciottenni).

Ma leggetelo questo casino, perché al di là dei suoi difetti (quando non ce ne sono?), è una storia che vale ogni minuto speso.

«Mostri si nasce. Crescendo, i mostri negano la loro natura oppure la abbracciano, ma questo non cambia ciò che sono.»  

Grandissima Rina Kent, e chi ti abbandona più? Ho già la storia di Xander (Black Knight, vol. 4 della Royal Élite) sul Kindle che mi aspetta…

Giudizio:

1 – 2 volume

Classificazione: 4 su 5.

3 volume

Classificazione: 5 su 5.

Sensualità:

Violenza:

Cri

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