Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi

Italia: 2018

Pagina: 398

Personaggi: Mila Vasquez

Casa Editrice: Longanesi

Genere: Thriller

Data di Uscita: 3 Dicembre 2018

Serie Mila Vasquez #4

Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi

È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti.
A dieci anni dall’esordio con il bestseller internazionale Il suggeritore, la sfida ricomincia…

La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata.

Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo.
Troppo tardi.
Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma.
C’è un’unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta.

Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un’esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice.

Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda.
Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue.

Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare.

“Immagina una terra di nessuno che è l’esatta riproduzione del mondo in cui viviamo, un posto in cui le persone possono fare cose che nella vita reale non farebbero per paura della legge, ma anche per vergogna, per il giudizio sociale che ciò comporterebbe.

Pensa ad un posto senza regole, dove l’unico Dio riconosciuto è l’egoismo e l’unica legge rispettata è quella del più  forte.”

Pensate ad un posto del genere. Lo considerereste l’Inferno o il Paradiso? Io penso che sarebbe la rampa di lancio che ci farebbe piombare direttamente nel caos più totale.

Un po’ come in quel film in cui tutti sono buoni e cari tutto l’anno, ma per un giorno solo possono trasformarsi nei peggiori mostri per poi ritornare ad essere cittadini modello, magari anche dopo aver sterminato l’intera famiglia della porta accanto.

Anyway, sono abituata ai dubbi esistenziali a cui ci sottopone quel demonio di Carrisi. Sono dieci anni che lo leggo, seppur con la luce accesa, e che mi fa venire la fifa blu. Dovrei conoscere il suo buio ed essere pronta. E invece no.
Io ci provo davvero, segno i punti più belli, non perdo i dettagli, resto focalizzata. Mi immedesimo, pur restando contemporaneamente ancorata alla mia realtà. E nonostante tutto, mi frega sempre.

Ma proviamo a capirci qualcosa.

Innanzitutto questo libro va letto solo dopo aver completato l’intero ciclo del Suggeritore. Se così non fosse, lasciate perdere. Capireste davvero poco e non avrebbe senso.

Finalmente Mila ritorna ad essere la protagonista del libro.

Dopo aver mollato tutto ed essersi trasferita in una casa in riva al lago con la figlia Alice, la oramai civile Maria Elèna Vasquez prova a comportarsi da persona normale.

Ma parliamo di una donna a cui è stata diagnosticata l’alessitimia, un analfabetismo emotivo che impedisce la creazione di rapporti affettivi. Questo ‘gelo dell’anima’ non permette la comprensione dei sentimenti e proprio grazie a ciò, Mila è riuscita a diventare una cacciatrice di persone scomparse, poiché questo lucido distacco nell’affrontare i casi, le permette di indagare senza alcun coinvolgimento emotivo.

“È dal buio che vengo. Ed è al buio che ogni tanto devo ritornare.”

Un giorno si presenta alla porta il suo passato. La polizia sta indagando su un omicidio efferato. Hanno il colpevole ma mancano i corpi. Enigma, colui che è direttamente collegato al caso, non parla.

Viene soprannominato Enigma proprio perché si tratta di un vero e proprio quesito. È ricoperto dalla testa ai piedi di tatuaggi raffiguranti numeri e porta sul braccio il nome di Mila.

Ed ecco che facile-facile, la nostra protagonista viene trascinata nuovamente nelle indagini.

Ora, la complessità di Carrisi non sta nella risoluzione del caso alla CSI. Il crimine è un dettaglio al quale si appoggia per costruire la sua tela e intrappolare il lettore tra ciò che è successo, quel che è giusto e cosa potrebbe essere sbagliato.

O quel che è sbagliato e cosa potrebbe essere giusto. Perché niente è certo e definito…

“Chissà perché ci immaginiamo sempre il diavolo come un essere astuto. Forse perché altrimenti ci rimane il cruccio di non averlo saputo fermare.”

Se deciderete di leggere ‘Il gioco del suggeritore’, affronterete un viaggio parallelo alla realtà. Entrerete in un mondo virtuale chiamato Due, un gioco per PC inventato nel passato e mai migliorato con la tecnologia moderna, il cui accesso è vincolato ad una pastiglia di droga sintetica, la Lacrima d’Angelo.

Un gioco reale in cui esiste un obiettivo da raggiungere, dati da raccogliere e luoghi da visitare. Un posto in cui il male regna sovrano e i desideri più oscuri sono la lingua dominante.

Ci sarà una missione da portare a termine, un percorso  creato ad hoc dall’Enigmista, una corsa contro il tempo per salvare le persone care e una battaglia che si svolge su entrambi i fronti.

“In rete invece ci sentiamo liberi da tutta questa ipocrisia, ma è soltanto un’illusione: ci hanno semplicemente lasciato soli con i nostri demoni.”

Ora tocca a Mila giocare. Di chi si potrà fidare?  

“Sono una cacciatrice di scomparsi. Io parlo il linguaggio segreto degli oggetti, riconosco l’odore malvagio celato nelle cose, vedo le ombre che gli altri non possono vedere, seguo i loro passi nell’oscuro mondo.”

Anche questa volta il Suggeritore si prende gioco di Mila. Perché lo scopo di un suggeritore è quello di cambiare le persone, di trasformare innocui individui in sadici assassini. Ma badate bene….

“Sì può ingannare chiunque, tranne se stessi.”

Correte da Mila, seguitela nella corsa contro il tempo. E ricordatevi nel frattempo di respirare, se ci riuscite.

Giudizio:

Classificazione: 4.5 su 5.

Sensualità: /

Violenza:


Cherry


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.