Paura di Volare di SL Jennings

Titolo Originale: Afraid to Fly

Usa: 2015

Pagine: 292

Protagonisti: Dominic, Raven

Genere: Contemporary Romance

Casa Editrice: Hope Edizioni

Data di Uscita: 30 Ottobre 2020

Serie Fearless #2

Paura di Volare di SL Jennings

Dominic Trevino è stato chiamato in molti modi. 

Prostituto. 

Donnaiolo. 

Puttana. 

Ma il nome con cui tutti lo conosco è Dirty Dom. 

Perché lui è sempre stato così… anche se non è non mai stato soltanto quello.

Il suo passato è tormentato e macchiato, tanto quanto la sua reputazione licenziosa. Una reputazione che si è costruito senza porsi troppi limiti, nell’unico modo che conosceva per affrontare quei fantasmi che, da sempre, lo tengono imprigionato nell’orrore e nel disgusto per se stesso. 

Il giorno in cui Raven entra con prepotenza nella sua vita, con il suo temperamento così focoso e con quei suoi pantaloncini striminziti da adolescente, Dominic capisce che tutto quel sesso anonimo non sarà più in grado di placarlo. Eppure, non può lasciare che la ragazza veda chi – ma soprattutto cosa – lui è in realtà.

Riuscirà Raven a liberarlo dal suo passato di dolore?

Riuscirà a salvarlo nonostante Dominic stesso non creda ne valga la pena?

Dopo aver letto Paura di Cadere, il primo volume della serie, e aver conosciuto il personaggio di Dominic, l’amico leale e granitico di Kami, era naturale volerne sapere di più. Mi affascinavano la sua schiettezza e il suo dolore, a tratti lasciato trapelare ma più spesso taciuto e “coperto” da un comportamento superficiale. Perché di superficiale Dom si capisce subito che non ha un tubo. E quindi perché si comporta come se invece fosse un’ape che vola su tutti i fiori dell’universo immemore?  

E, ragazzi, che schianto di faccia scoprire la sua vera storia e, in contrapposizione,  quello che la sua apparenza ci nasconde. Un tuffo doppio carpiato nell’oceano più nero. Senza salvagente.

“Pensa a me come a una fata  madrina. Tranne che per le ali, i glitter e la bacchetta. Sarò sempre dalla tua parte, qualunque cosa succeda.”

L’uomo più profondo e la sofferenza più vera e più angosciante travestiti dal sorriso e dall’aspetto bellissimo e gentile di Dom. Che di professione fa perfino… l’angelo custode! Lavora infatti in un centro che si occupa di bambini con problemi. Ed è così che conosce Toby, un meraviglioso ragazzino affetto da mutismo selettivo.

E da qui in poi, signori, questo romanzo  diventa magia. Sarà che io amo le storie che ti strapazzano il cuore e te lo tagliano in striscioline sottili per poi lenirlo e rincollarlo con miele curativo, ma mi sono innamorata, ancora una volta e più di sempre. E se la storia di Kami, protagonista del primo volume, mi aveva toccato profondamente, qui siamo addirittura ad un livello viscerale.

Perché la bravissima autrice ci disegna degli spaccati di più personaggi che sono veri camei teatrali. Toby ha una sorella, Raven, che ha anche lei un passato di sofferenza e una voglia di rivincita. E non dimentichiamo l’altra amica di Kami e Dom, Angel, sboccata e mascolina, che nasconde un altro cuore grande e ferito.

È come se questa storia fosse un puzzle di  storie, di personaggi tragici che però si oppongono alla loro tragedia, al loro destino segnato, e vogliono imporsi per dimostrare di avere diritto ad una vita migliore, di voler operare  una scelta consapevole che va oltre qualunque accadimento negativo della propria vita.

Uomini e donne perfettamente imperfetti, ma pieni di amore per il prossimo e di rabbia per le ingiustizie, di voglia di affermarsi.  Tutti belli come la vita, nonostante tutto.

“C’erano foto in bianco e nero di persone reali e con vite diverse. Alcuni erano dei senzatetto nel cuore della città. C’erano foto di impassibili uomini d’affari in giacca e cravatta al cellulare. Immagini di donne che cullavano i loro bambini, labbra premute su guance paffute. Ritratti di bambini che giocavano, che ridevano senza alcuna preoccupazione. Sfumature di felicità, rabbia, tristezza, disperazione e amore erano tutte esposte sulle sue pareti. Era vero. Era la vita.”

Se non avete paura di leggere qualcosa che vi faccia pensare ed accorgervi del prossimo, di scoprire perché  qualcuno  può sembrarvi scontroso o superficiale, troppo sorridente o troppo ostile.

La Jennings ci dimostra ancora una volta che dopo tante giornate grigie può tornare a splendere il sole, ma bisogna andarselo a prendere…

Una lettura meravigliosa che mi ha commosso profondamente in più punti ma spesso anche fatto sorridere. E personaggi che porterò a lungo nel cuore.

Giudizio:

Classificazione: 5 su 5.

Sensualità:

Violenza:

Navillus

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