Eden in the Dark di Arianna Di Luna

Italia: 2021

Pagine: 282

Protagonisti: Crowley, Eden

Casa Editrice: Self publishing

Genere: Contemporary Romance

Data di Uscita: 7 settembre 2020

Eden in the Dark di Arianna Di Luna

A ventotto anni Crowley Asker aveva tutto ciò che si potesse desiderare: il talento, la fama, la ricchezza, e tutti i privilegi che solo un atleta del suo calibro può permettersi. Ma la smania di onnipotenza ha un prezzo, e questo, Crowley l’ha imparato a proprie spese: oltrepassare il confine tra ring e vita reale ha messo fine a tutto. Ora, alla soglia dei trent’anni, vive la sua vita lontano dai riflettori. Il mondo lo considera un assassino spietato, nessuno lo ha mai perdonato. Crowley ha perso tutto, e ora si sposta di città in città nel tentativo di sfuggire all’ombra nera che lo perseguita. E la sua prossima tappa è Greycliff, in Ontario.

Eden Blanchard ha appena compiuto vent’anni e del mondo conosce la parte peggiore. Figlia unica di una donna non vedente, vive ai margini di quella città soffocante e ipocrita che odia con tutta se stessa. I boschi sono la sua vera casa. La natura, a differenza delle persone non la spaventa. La natura non è malvagia, le persone lo sono quasi sempre, Eden lo ha sperimentato sulla propria pelle. Nonostante la diffidenza che nutre nei confronti degli uomini, il nuovo arrivato desta immediatamente la sua curiosità: ha affittato un cottage a poca distanza dalla sua casa mobile, ma è talmente schivo che nessuno lo ha mai visto in faccia, nessuno conosce il suo nome. Eden sa che non dovrebbe impicciarsi, ma quell’uomo rappresenta un mistero irrisolvibile e di fronte ai suoi modi bruschi la ragazza non riesce a tenere a freno la lingua. Tra di loro sono subito scintille pronte ad appiccare un incendio.

Eden e Crowley non potrebbero essere più diversi, eppure ciascuno ha qualcosa di cui l’altro ha estremo bisogno: Eden deve imparare a difendersi.

Crowley deve imparare a fidarsi.

Ho letto questo libro in un raro momento di “recupero di letture lasciate indietro”, spinta dalla curiosità, visto che ne sentivo parlare da più parti. Mi dicevo che magari ne avrei letto qualche pagina, e boom, ci ho fatto nottata e l’ho finito. Credo che questo possa già dare la misura di quanto mi sia piaciuto, giusto?

Il fatto è che non è una storia originale, anzi, somiglia molto ad altre storie lette, con due protagonisti “rotti” per ragioni diverse e in guerra con il mondo. Entrambi hanno costruito una corazza intorno al cuore senza lasciare spazio abbastanza a nessuno per entrarci. Entrambi hanno bisogno di una mano amica, senza volerlo e senza neanche saperlo.

Il destino li spinge sulla stessa strada ma non mi aspettavo che fossero così “testoni” da resistere alla sua forza così tanto a lungo.

“È fragile e piena di casini. Non posso aggiungere anche i miei alla sua lista. Non è proprio il caso di metterci a scambiarceli come figurine.”

La differenza con altre storie simili dove può stare? Nella scrittura, nella costruzione dei personaggi, nella forza dirompente di alcune immagini che sono scene da film, nei dialoghi così essenziali, ridotti all’osso, assolutamente in linea con due, chiamiamoli così, arrabbiati fino al midollo.

«Scavalca il pozzo ed esci fuori, ma fallo per te. Per avere una vita degna di essere vissuta, non per paura.»

È una storia d’amore, prima verso se stessi e poi verso l’altro. Perché spesso imparare a volerci bene, a rispettare noi stessi, è la prima cosa da fare, essenziale per costruire un futuro solido e darci una possibilità di felicità.

Giudizio:

Classificazione: 4 su 5.

Sensualità:

Navillus

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.