Lunga vita ai cuori stupendi di Emma Scott

Titolo Originale: Long Live the Beautiful Hearts

Usa: 2018

Pagine: 286

Protagonisti: Wes, Autumn, Connor

Genere: Contemporary Romance

Casa Editrice: Quixote Edizioni

Data di Uscita:  26 Novembre 2021

Serie Beautiful Hearts Duet  #2

Lunga vita ai cuori stupendi di Emma Scott

Mai più permetterò a qualcuno di giocare con il mio cuore.Mai più lascerò che il romanticismo e il desiderio muovano le mie azioni.Mai più permetterò a un uomo o a più di mettersi tra me e i miei obiettivi.Mai più amerò senza sentire di essere ricambiata appieno.Non finché non saprò che è reale. E se mi ci vorrà un’eternità per trovarlo, allora sarà così.Erano i miei voti e, dopo quello che era successo con Connor e Weston, ero determinata a mantenerli. A proteggere il mio cuore.

E poi lui è tornato a casa e i miei voti sono divenuti le sue promesse. Stringeva il mio cuore tra le mani con adorazione e affetto. Mi ha aiutato a trovare lo scopo principale della mia anima. Mi ha amato con un amore così puro e vibrante, che sapevo che non avrei mai provato niente di simile in un centinaio di vite. Era reale… finché non lo è più stato. Finché il mio mondo non è crollato quando ho scoperto che l’amore profondo che pensavo di aver trovato era nascosto in una rete di bugie… così delicata e debole che non l’avevo nemmeno notata. Finché non è stato troppo tardi.

Avevo lasciato con il cuore in gola i protagonisti di questa bellissima storia e li ho ritrovati con la stessa meravigliosa sensazione di non sapere come volevo che finisse, tanto mi ero già affezionata a tutti. Ma Emma, come sempre, ha trovato il deus ex machina che salva tutta la vicenda, dosando nelle sue mani d’equilibrista torti e benefici e dando a ognuno il proprio benevolo destino.

Difficile descrivere cosa ho provato leggendo la storia di Wes senza avere le parole e il cuore di questa eccezionale scrittrice, ma ci proverò senza spoiler di nessun genere e senza visioni parziali.

Avevamo già conosciuto Connor e Wes, due migliori amici che mettono in atto uno dei migliori bromance mai letti. E poi c’è Autumn che sembra la fatina dei sogni, bella, onesta, sincera, innamorata dell’Amore nelle vesti di un’anima romantica che le dedica versi poetici bellissimi. Impossibile per lei non innamorarsi, nonostante forse pecchi ogni tanto di ingenuità, ma è un’ingenuità che non deriva dall’essere una sempliciotta,  quanto proprio dalla limpidezza del suo animo, generoso e altruista all’inverosimile.

“Occhi come l’oceano e una mente brillante”, Wes è un poeta nascosto dietro l’armatura di un guerriero, con il corpo allenato a resistere, a faticare, a correre più veloce di chiunque altro e la lingua affilata che lo aiuta a sopravvivere senza farsi travolgere dal senso di inadeguatezza che prova da sempre.

«Non ho mai combattuto per me stesso. Ho sabotato quasi tutto quello che c’era di buono nella mia vita perché pensavo di non meritarlo o di non potermi fidare. Probabilmente me lo avrebbero portato via, quindi tanto valeva mandarlo a puttane prima.»

È una stella che non sa di brillare di una luce accecante, ma ha una massa tanto potente da attirare tutto intorno a sé, come un enorme buco nero. Wes attira Connor ed entrambi darebbero la vita l’uno per l’altro, attira Autumn che non riesce ad opporsi, attira chiunque lo conosca appena un po’, ma siccome non è riuscito ad attirare il proprio padre, fuggito quando lui era solo un bambino, è arciconvinto di non valere nulla. Meno di zero.

Non sai quanto ti sbagli, Wes.

“La penna non si fermò mai, e da essa scaturì un desiderio inerme e disperato di toccarla con mani segnate e ruvide, sporche e colpevoli.”

Infine c’è Connor, annientato, schiacciato, oppresso anche lui da sempre dal senso di inadeguatezza perché non riesce ad essere all’altezza delle aspettative dei genitori (e lasciatemi ringhiare su quest’argomento), ma oggi con in più il senso di colpa nei confronti di Wes e i postumi del terribile trauma che la guerra gli ha lasciato. Scappare via è forse l’unica soluzione. Ma solo temporanea, perché chi vince davvero alla fine di questa corsa che si chiama vita, è chi resta, chi torna, chi parla, chi combatte per dimostrare tutto quello che ha dentro, senza paure e senza colpe, perché i sentimenti non ne hanno mai. E qui vincono tutti a mani basse, perché tutti sono profondi come gli abissi marini.

Ho esaurito parole e sensazioni per descrivere cosa provo nel leggerti, Emma, anche e soprattutto nelle note finali (non leggetele assolutamente prima di finire il duetto, per evitare odiosi spoiler). Penso che il tuo bellissimo angelo ti abbia spinta nella giusta direzione, perché non potevi privarci di questa storia che meritava esattamente questo magico finale.

Grazie per avermi fatto conoscere Wes, Autumn e Connor. Non li dimenticherò mai.

Giudizio:

Classificazione: 5 su 5.

Sensualità:

Violenza:

Navillus

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